Marrakech

Chiunque voglia essere accarezzato dalla luce di questo paese venga a Marrakech quando la primavera precoce si risveglia. Questo nome suona come una promessa, un sesamo, una passione possibile. Intanto la luce, mutevole, sublime, inebriante. In fondo le montagne che conservano sulle loro vette un po' di neve. In fondo, il cielo che in certe ore della giornata passa dall'azzurro al rosso. Marrakech è un'illusione.

Tahar Ben Jelloun

Si entra nel fresco della casa e ci si chiude la porta alle spalle. Si cammina su e giù respirando  il silenzio. Dov'è rimasto il mostruoso andirivieni? E la luce sfacciata e quei rumori sfacciati? E le centinaia e centinaia di volti? In queste case poche finestre danno sulla strada, a volte nessuna. Tutto si apre sul cortile, e questo si apre sul cielo.

Elias Canetti

Il Marocco aveva portato un po' di colore nella mia asettica infanzia inglese che la maggior parte del tempo era costretta a vivere schiacciata dentro camicie di ruvida flanella grigia e calzoncini di velluto a coste, sotto un cielo grigio di nuvole.  Il regno del Marocco era sempre stato un luogo di fuga, un posto di sorprendente intensità, ma soprattutto, al di là di ogni altra cosa, un posto con un'anima.

Tahir Shah